All'ultimo respiro
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Non è certo stata una giornata priva di emozioni per i tifosi di Lecce e Sampdoria: le due maggiori indiziate per la retrocessione hanno visto decidersi le sfide che le coinvolgevano solo all'ultimo respiro, quando ormai il pareggio sembrava il risultato più probabile. Ma alla fine sono solo i tifosi del Lecce a sorridere: i giallorossi superano la Samp e diventano nuovamente padroni del proprio destino, benchè le ultime due giornate offrano ancora incertezze e insidie per entrambe le contendenti. Invece seggiolini divelti e idranti scagliati contro tifosi avversari e forze dell'ordine sono la conclusione di una giornata da incubo per i tifosi blucerchiati: dopo aver recuperato il pareggio e aver costretto il Genoa all'inferiorità numerica, avevano anche cullato sogni di vittoria, salvo doversi arrendere alla straordinaria invenzione di Boselli al 51' della ripresa. Andamento del tutto inverso sul prato del Via del Mare: il Lecce, dopo essere passato in vantaggio, resta in dieci per un eccesso di generosità di Corvia e, subìto il pareggio napoletano, trova tranquillità solo quando Cavani consente di ristabilire la parità numerica; ma, come a Genova, è un capolavoro in piena zona Cesarini a risolvere il match: la torre di Mesbah, la sponda di tacco di Di Michele e la fiondata di Chevanton meriterebbero di restare nella memoria dei tifosi del Lecce anche se non valessero i tre preziosi punti che consentono di sorpassare la Samp.
A fine partita De Canio è bravo a contenere l'euforia, limitata anche dall'attesa per il derby di Genova: "Abbiamo guadagnato tre punti importanti, ma per conoscere il nostro destino dovremo aspettare le ultime due partite, sapendo che al momento le nostre possibilità di salvezza dipendono esclusivamente dai risultati della Samp". Nell'attesa di poter gioire per i risultati provenienti da Genova, De Canio non ha potuto però evitare di elogiare la sua squadra: "Una bella prestazione, una partita giocata con applicazione totale dal primo all'ultimo minuto".
Non ha invece dovuto attendere il risultato del posticipo serale il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, per esprimere le sue emozioni: "Non siamo degni di rappresentare i colori del Napoli", ha infatti sbottato De Laurentiis all'uscita del Via del Mare. "Oggi sembrava che fossimo scesi in campo per fare una scampagnata; invece non si doveva rischiare di perdere, non si doveva rischiare di farsi espellere, non si doveva rischiare di buttar via tutto il lavoro di una stagione", ha concluso il furibondo presidente napoletano. (p.v.) |
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wlecce.it
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| Juventus |
84
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| Milan |
80
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| Udinese |
64
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| Lazio |
62
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| Napoli |
61
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| Inter |
58
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| Roma |
56
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| Parma |
56
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| Bologna |
51
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| Chievo Verona |
49
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| Catania |
48
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| Atalanta |
46
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| Fiorentina |
46
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| Siena |
44
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| Cagliari |
43
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| Palermo |
43
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| Genoa |
42
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| Lecce |
36
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| Novara |
32
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| Cesena |
22
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 | Lazio | 1-1 | Lecce |  |
 | Lecce | 0-2 | Napoli |  |
 | Lecce | 1-2 | Parma |  |
 | Juventus | 1-1 | Lecce |  |
 | Lecce | 0-1 | Fiorentina |  |
 | ChievoVerona | 1-0 | Lecce |  |
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