Altri tre punti al Via del Mare
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Il Lecce batte il Catania nel suo primo match all'ora di pranzo e ottiene la seconda vittoria del campionato. Una vittoria che ha molte analogie con la prima: come contro la Fiorentina i tre punti sono arrivati davanti al pubblico di casa, e come contro i viola lo scarto è stato minimo e mantenerlo fino al 90° è stato frutto di applicazione, sofferenza e... un pizzico di fortuna.
Infatti, già dopo 5' il Lecce deve ringraziare la dea bendata: un taglio basso dalla sinistra pesca Maxi Lopez solo a sette metri dalla porta, Rosati non ha nemmeno il tempo di abbozzare l'uscita, ma l'ex Barcellona spara non distante dai guantoni dell'incredulo numero uno leccese, che si fa trovare pronto e conferma l'ottimo inizio di stagione (attestato anche da una media altissima nelle pagelle dei lettori di WLecce.it). Al 33' però neppure Rosati potrebbe impedire la realizzazione dell'attaccante argentino; ma questa volta c'è l'intervento di Fabiano sulla linea di porta a negare a Maxi Lopez la gioia del gol dopo aver saltato con bella disinvoltura il sorpreso Ferrario e il disperato Rosati.
Fino a questo momento il 4-3-3 schierato da Di Canio, con Mesbah e Rispoli (fresco di convocazione in Under 21) a supportare sulle fasce gli avanzati Olivera e Jeda, non aveva avuto gli effetti sperati: solo qualche tiro da fuori area di Olivera e Mesbah, e un taglio di Corvia che però incrocia troppo il tiro e mette la palla oltre il palo lontano. Ma 3' dopo il salvataggio sulla linea di Fabiano, è lo stesso Corvia che decide la partita: Olivera dalla sinistra mette al centro un pallone a mezz'altezza che l'attaccante romano, beffando i quattro difensori catanesi piazzati in area, devia in rete a pochi centimetri dal secondo palo. Prima dell'intervallo c'è solo il tempo per le proteste catanesi su un mani in area dell'onnipresente Corvia, che respinge come può un cross scagliato da pochi metri.
A differenza dell'incontro con la Fiorentina, però, il secondo tempo vede un Lecce molto meno in sofferenza. Il Catania, reso più aggressivo dall'ingresso di Antenucci - vero sogno proibito del mercato estivo di De Canio - cerca di prendere in mano la partita, ma il forcing degli etnei non sortisce grandi effetti. Il tecnico giallorosso irrobustisce il centrocampo (privo dello squalificato Giacomazzi) con gli ingressi di Munari e Coppola e così la migliore occasione del Catania è un tiro di Izco da posizione impossibile, che colpisce l'esterno del palo sotto lo sguardo vigile di Rosati. Il Lecce controlla e non disdegna il contropiede, con Corvia che per poco non riesce a pescare Munari solo al centro dell'area; ma il gol del primo tempo basta e avanza per ottenere tre punti che portano il Lecce ad appaiare in classifica i catanesi. A 8 punti si trovano anche i "cugini" del Bari, il Genoa, il Palermo e i prossimi, insidiosissimi, avversari: la Juventus dell'imprendibile Krasic, che fra due settimane (dopo la pausa per gli impegni della Nazionale) ospiterà il Lecce all'Olimpico di Torino. |
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wlecce.it
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| Juventus |
84
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| Milan |
80
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| Udinese |
64
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| Lazio |
62
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| Napoli |
61
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| Inter |
58
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| Roma |
56
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| Parma |
56
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| Bologna |
51
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| Chievo Verona |
49
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| Catania |
48
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| Atalanta |
46
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| Fiorentina |
46
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| Siena |
44
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| Cagliari |
43
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| Palermo |
43
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| Genoa |
42
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| Lecce |
36
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| Novara |
32
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| Cesena |
22
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 | Lazio | 1-1 | Lecce |  |
 | Lecce | 0-2 | Napoli |  |
 | Lecce | 1-2 | Parma |  |
 | Juventus | 1-1 | Lecce |  |
 | Lecce | 0-1 | Fiorentina |  |
 | ChievoVerona | 1-0 | Lecce |  |
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