Arriva il Toro, De Canio ritrova Vives
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Continua con la sfida contro il Torino il ciclo di scontri diretti che decideranno le sorti del Lecce nella lotta alla promozione diretta.
Anche stavolta la squadra granata rappresenta un crocevia per il raggiungimento degli obiettivi stagionali, ma nella gara di sabato i giallorossi partono avvantaggiati in virtù dei sei punti di distacco dai piemontesi.
Per il match più atteso della 33esima giornata il tecnico del Torino Colantuono dovrà fare a meno dello squalificato Pestrin, mentre il suo avversario De Canio, con il rientro di Vives, potrà contare su quasi tutti i suoi effettivi.
I granata sono reduci dalla vittoria casalinga ottenuta in extremis con la Triestina e vorrebbero allungare a cinque la striscia di risultati utili, ed avvicinarsi alla vetta della classifica.
Colantuono manderà in campo gli undici giocatori più in forma, con Sereni tra i pali e la difesa composta dall'esperto Loria e dal giovane under 21 Ogbonna, mentre sulla fascia sinistra a posto di Garofalo potrebbe andare Rubin , invece sul lato opposto si posizionerà D'Ambrosio.
Nel 4-3-3 del tecnico romano saranno protagonisti a centrocampo l'ex romanista Barusso, insieme a Genevier (a lungo inseguito dal Lecce nel mercato di Gennaio) e Coppola.
In attacco Gasbarroni, e uno tra Pià e Leon, supporteranno il bomber Bianchi, a quota 21 gol stagionali (doppietta contro il Lecce all'andata).
Dopo l'ottima prova di Empoli mister De Canio sembra intenzionato a confermare il modulo 4-3-1-2 con l'ex Di Michele alle spalle delle due punte che saranno Marilungo e Corvia.
A centrocampo, detto del rientrante Vives, Giacomazzi e Munari faranno da argine alle offensive del Torino.
In difesa, a tenere Bianchi lontano dalla porta di Rosati ci penserà la coppia centrale con il motivatissimo Fabiano e Terranova, sulle corsie laterali invece Angelo e Mesbah cercheranno di fornire assist decisivi per le punte giallorosse.
Lecce e Torino si affronteranno per la decima volta in Salento (sette precedenti in serie A e due in B). Tra i cadetti i granata non hanno mai espugnato il "Via del Mare", operazione che gli è tra l'altro riuscita soltanto in un'occasione (stagione 1993/1994, 1-2 con reti di Venturin e Silenzi su rigore). D'altra parte, il Lecce non supera i granata dal 7 maggio 2000: 2-1 firmato Sesa e Conticchio (rigore di Ferrante per gli ospiti). La differenza reti è favorevole ai salentini, che hanno segnato tredici volte subendo dieci gol. |
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wlecce.it
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43
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36
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32
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22
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 | Lazio | 1-1 | Lecce |  |
 | Lecce | 0-2 | Napoli |  |
 | Lecce | 1-2 | Parma |  |
 | Juventus | 1-1 | Lecce |  |
 | Lecce | 0-1 | Fiorentina |  |
 | ChievoVerona | 1-0 | Lecce |  |
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