L'amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani ha dichiarato all'ingresso in Lega Calcio: "Nell'estate del 2006 ho giurato che non avrei mai più parlato di Calciopoli, voglio tenere fede a questa promessa e quello che penso ora me lo tengo per me".
14.00 Il legale rossonero Leandro Cantamessa ha aggiunto: "Non ho cambiato la mia idea, dal punto di vista giuridico è tutto prescritto. Invece non è soggetta a prescrizione l'assegnazione del cosiddetto 'scudetto di cartone'. Al di là di ciò che accadrà nell'udienza del 13 aprile a Napoli, oggettivamente non pare probabile una variazione. L'assegnazione di quel titolo fu fatta con atto discrezionale da un soggetto (il commissario Guido Rossi, ndr) che ricopriva i poteri che spettano al Consiglio federale".
13.00 L'ex commissario federale Luca Pancalli ha commentato: "Sono emersi nuovi fatti che la Figc saprà sicuramente valutare con attenzione. Alla luce di quanto sta emergendo, dovranno essere fatte opportune valutazioni per quelle che poi devono essere delle decisioni che potrebbero anche essere prese. Quello che leggiamo oggi ci dà l'idea di un sistema che era un po' più strutturato di quanto magari non lo si immaginasse. Fretta nell'assegnare lo scudetto all'Inter? In quel periodo Guido Rossi si affidò al parere del comitato dei saggi, che delineò la situazione spiegando bene che lo scudetto poteva essere assegnato o non assegnato. Alla luce di quella che era la decisione dell'epoca, Rossi decise di assegnarlo all'Inter ma io ho sempre detto che poteva anche non essere assegnato".
12.00 "Condivido quello che ha detto Abete e sono al suo fianco". Gianni Petrucci interviene sui nuovi sviluppi di Calciopoli. Il presidente del Coni ha dichiarato a margine della presentazione degli Internazionali di tennis a Roma: "Abete ha espresso una posizione seria ed ha detto cose giuste, condividerò al 100% le mosse della Federcalcio, che ha tutta l'autonomia per agire nella maniera più seria e logica possibile".
11.30 "Riaprire Calciopoli? Deciderà il giudice di Napoli, io non sono in grado di dirlo". Il presidente della Sampdoria, Riccardo Garrone ha dichiarato all'ingresso in Lega Calcio: "Le intercettazioni sono prove. Sono cose che lasciano un po' di meraviglia e danno ragione a chi a suo tempo riteneva che, oltre alla Juve e alle società processate, ci fossero coinvolgimenti di altre che non apparivano. Al di là della prescrizione sportiva, c'è un problema di immagine che per me è importante. Non vorrei esprimere la mia opinione, ma ricordo che quando fu assegnato lo scudetto 2006 tanti miei amici interisti rimasero scandalizzati".
11.00 "Meglio stare zitti". Ernesto Paolillo dribbla le domande sulle ultime intercettazioni telefoniche di Calciopoli. L'amministratore delegato dell'Inter ha dichiarato all'ingresso in Lega Calcio: "C'è troppa gente che parla e che dice cose senza senso, quindi preferisco tacere".