Errori e sfortuna (bis)
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Non saranno finiti all'ospedale come il patron Giovanni Semeraro - ricoverato stamattina in neurochirurgia per un malore che pare fortunatamente superato senza conseguenze - ma le coronarie e i "nervi" dei tifosi del Lecce oggi hanno corso un gran brutto rischio.
Già provati dalla beffarda e immeritata sconfitta di sabato scorso, i supporters giallorossi hanno dovuto subire oggi, al 93' di Parma-Lecce, la coltellata di Galloppa che ha impattato una partita che gli ospiti vincevano per 1-3 a fino all'87'. A determinare i sei minuti di follia del Lecce sono state un'uscita troppo coraggiosa di Gabrieli (chiamato all'esordio in A dall'infortunio di Julio Sergio e dall'indisponibilità di Benassi e Petrachi) che ha favorito il gol del salentino Pellè, e la distrazione sulla respinta, conseguente all'ultimo corner della partita, catturata e spedita in rete fra una selva di gambe dal già citato Galloppa. Una distrazione che - per ironia della sorte - va imputata soprattutto a quel Di Michele che fino a quel momento era stato il principale artefice del parziale in favore del Lecce: la sua doppietta è impreziosita dalla rovesciata con cui ha siglato il gol del sosrpasso, un gesto tecnico che merita senz'altro un posto fra i più belli della storia del calcio leccese. Un altro scherzo del destino è quello che ha trasformato l'ennesima tegola caduta sulla panchina leccese - l'infortunio di Esposito, costretto a restare negli spogliatoi dopo l'intervallo - nell'arma che ha consentito di ribaltare il risultato, cioè l'ingresso di Brivio, capace di fornire a Di Michele l'assist che è valso il pareggio.
Ma oltre agli errori personali e al fato avverso, i problemi di oggi sono legati soprattutto a un primo tempo definito da Cosmi "inguardabile, senza stimoli, forza e qualità". Tanto che a fine partita il tecnico, elogiando l'intesa e l'impegno del trio offensivo, individua in altri reparti i problemi più grossi: "mi aspetto qualcos'altro in altre zone del campo e da altri giocatori e non ci vuole troppa fantasia per capire a chi mi riferisco". Se la fantasia ha suggerito a molti il nome di Olivera, non si possono comunque trascurare la prestazione incolore di Strasser e l'affanno con cui la difesa giallorossa ha cercato di contenere la velocità di Biabiany, imprendibile da Ferrario nell'azione che ha causato il (forse eccessivo) rigore dell'1-0.
In somma, il punto recuperato oggi sulle dirette concorrenti lascia l'amaro in bocca, anche perchè prelude al recupero di mercoledì e al successivo impegno casalingo contro la Juventus. E visto che l'attuale momento della squadra di Conte non lascia spazio a grandi fantasie, a Cosmi e soci conviene puntare forte sulla trasferta di Milano, contro quell'appannata Inter che oggi ha strappato al Cesena tre punti che forse sarebbero stati più meritati dai romagnoli. |
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wlecce.it
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 | Lecce | 0-0 | Bologna |  |
 | Atalanta | 0-0 | Lecce |  |
 | Lecce | 4-1 | Siena |  |
 | Cagliari | 15:00 | Lecce |  |
 | Lecce | 15:00 | Genoa |  |
 | Milan | 15:00 | Lecce |  |
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