LECCE, LE CHIAVI SALVEZZA IN MANO
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Il Lecce ha in mano le chiavi della serie A. I giallorossi si sono rimessi nelle condizioni di poter rimanere davanti alle inseguitrici fino all'ultima giornata. Meglio evitare di sprintare con squadre tipo Sampdoria e Cesena.
Le due vittorie di fila sono state la testimonianza della forza morale della squadra di De Canio, la quale oggi ha la mentalità giusta, costruita nel tempo. Una coerenza che non appartiene a tutti gli allenatori.
Il Lecce arriva alla sfida contro il Cagliari nel suo momento pi๠positivo, favorevole, sotto ogni punto di vista. E pensare che proprio a Cagliari (sconfitta dei giallorossi per 3-2) l'allenatore leccese mise nelle mani del presidente Semeraro il proprio mandato con le dimissioni presentate e rigettate dalla dirigenza grazie anche all'intervento del patron Giovanni semeraro.
Un girone dopo il Lecce è sopra la linea di galleggiamento, ma forte di una maturità acquisita nel tempo, anche disperdendo, strada facendo, punti importanti che oggi avrebbero portato il Lecce a navigare a vele spiegate.
I risultati dicono che De Canio ha fatto un ottimo lavoro portando la squadra ad erigere un muro tattico fortificato dall'azione lenitiva di attacco e centrocampo lasciando alla difesa compiti minimali, quando possibile.
La difesa a gennaio è stata rinforzata, non completata, con Tomovic, oggi perno di un terzetto difensivo che potrebbe essere la novità definitiva di questo finale di campionato.
Sfumato l'arrivo di un altro centrale, De Canio ha insistito con Gustavo (pi๠problematico del previsto l'inserimento del brasiliano), con Fabiano, a un passo dall'Atalanta, ma le cui qualità sono state esaltate in termini tecnici da De Canio facendone, pare, un giocatore insostituibile.
Non va dimenticato l'approccio di Ferrario al suo primo campionato di serie A: pur giocando a corrente alternata, a causa di alcuni problemi fisici, l'ex difensore del Ravenna ha dimostrato di avere un margine di crescita notevole. Non bisogna dimenticare i progressi di Brivio e Donati, il percorso formativo di Mesbah, sempre pi๠disciplinato.
Il concetto di squadra di cui ha parlato tanto De Canio nei mesi scorsi ha avuto la sua fioritura nelle settimane precedenti anche quando al cospetto di buone prestazioni arrivavano sconfitte immeritate. “Le partite contro Bologna e Roma potevamo pareggiarle o vincerle – ha dichiarato De Canio -, ma alcuni cambi fatti in prospettiva vittoria, non hanno dato i frutti speratiâ€.
La fase difensiva sembra stia funzionando bene. Nelle ultime sette partite il Lecce ha subito sette gol, come il Brescia, il Chievo e la Lazio, tre in pi๠di Milan, Inter e Udinese, uno in meno del Napoli, cinque della Roma e tre della Juve.
Se l'attacco non si prende pause di riflessione, il Lecce puಠtenere a ruota le inseguitrici.
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Trnews.it
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| Juventus |
84
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| Milan |
80
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| Udinese |
64
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| Lazio |
62
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| Napoli |
61
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| Inter |
58
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| Roma |
56
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| Parma |
56
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| Bologna |
51
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| Chievo Verona |
49
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| Catania |
48
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| Atalanta |
46
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| Fiorentina |
46
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| Siena |
44
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| Cagliari |
43
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| Palermo |
43
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| Genoa |
42
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| Lecce |
36
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| Novara |
32
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| Cesena |
22
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 | Lazio | 1-1 | Lecce |  |
 | Lecce | 0-2 | Napoli |  |
 | Lecce | 1-2 | Parma |  |
 | Juventus | 1-1 | Lecce |  |
 | Lecce | 0-1 | Fiorentina |  |
 | ChievoVerona | 1-0 | Lecce |  |
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